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"Novità per i consumatori"
 

 
– Con un maxi – decreto legge n. 269/2003 pubblicato sul supplemento ordinario n.157/L alla Gazzetta Ufficiale del 2 ottobre scorso, il Governo ha introdotto disposizioni che riguardano direttamente i consumatori, sempre che trovino conferma nella legge di conversione.

  • Il consumatore che fa una spesa pari o superiore a 50 euro in esercizi commerciali convenzionati con associazioni e organizzazioni che svolgono attività etiche, può manifestare il consenso, probabilmente attraverso un modulo, alla restituzione dell’ 1% dell’IVA pagata sugli acquisti. Deve uscire un decreto ministeriale per individuare chi svolge “attività etiche”.

  • Per ogni secondo o ulteriore figlio nato o adottato dal 1 dicembre 2003 al 31 dicembre 2004 sarà corrisposto alla madre un assegno di 1000 euro.

  • Per trasformare una abitazione in asilo nido basterà una “denuncia di inizio attività”.

  • E’ istituito un fondo per finanziare le iniziative dei Comuni e delle Camere di commercio mirate a offrire ai consumatori “panieri” di beni di consumo acquistabili a prezzi convenienti.

  • La Guardia di finanza avrà anche il compito di rilevare i prezzi al consumo per verificare aumenti della revisione degli “studi di settore”.

  • E’ prorogata fino al 31 dicembre 2003 l’applicazione dell’IVA agevolata al 4 percento per le ristrutturazioni edilizie.

  • Gli esercenti che aderiranno al concordato preventivo non dovranno più emettere scontrino o ricevuta fiscale e pertanto viene a cadere la relativa multa al consumatore che ne è sprovvisto. Non è chiaro però come i consumatori potranno riconoscere gli esercenti che hanno aderito al concordato preventivo. In ogni caso, i supermercati e gli esercenti che hanno ricavi superiori a 5.154.569 euro annui continueranno ad emettere lo scontrino fiscale.

In caso di sequestro o fermo amministrativo del veicolo non spetta più all’organo di polizia far ricoverare il veicolo apposito luogo di custodia. Viene invece nominato custode il proprietario o il conducente, che devono lasciare parcheggiato il veicolo in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio.

 

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