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TRUCCHI STUPIDI?
Riportiamo, al fine di scoraggiare emuli e per riderci sopra, alcuni
trucchi inventati dall’homus velociraptor per sfuggire al Grande
Fratello. C’é chi infanga la targa o non lava l’auto da 5 anni.
Funziona fino a quando non vi fermano e allora sono guai. Inoltre
quello che risparmiate in multe lo spendete in lavanderia per il
completo sempre sporco e la vostra fidanzata vi lascerà per la vergogna.
Non parliamo neppure dei Cd esposti nel lunotto, roba da Mago do
Nascimento. Quanto agli spray miracolosi meglio usarli sui capelli.
Ammesso e non concesso che funzionino non danno garanzia di essere
sempre e comunque efficaci, e uscire indenni dal flash diventerebbe
comunque una lotteria.
INVENZIONI
Sbaglia anche chi pensa che viaggiando in mezzo
alle corsie, a cavallo della linea tratteggiata, le telecamere del
tutor non funzionino o si confondano. Qualcuno poi favoleggia di
portatarga elettrici e a inclinazione variabile. Interessante, quasi
come le targhe di certe moto che si leggono solo quando impennano, ma
James Bond esiste solo al cinema e nel mondo reale è illegale e
molto pericoloso farlo. Anche viaggiare affiancati per invalidare la
fotografia inizia a diventare una leggenda: i moderni sistemi
dispongono di spire annegate nell’asfalto in grado di "matchare"
immagine e mezzo… niente scuse eravate proprio voi ad andare a 200, non
la nonnina sulla destra.
NOTTE PIOGGIA E NEBBIA
Altro errore comune pensare che tali
sistemi di controllo funzionino solo di giorno. Parallelamente con
l’evolversi della tecnologia e delle ottiche (senza contare che
esistono gli infrarossi e algoritmi software per il riconoscimento
dei caratteri) anche le condizioni meteo avverse non mettono al
riparo. Anzi, ricordatevi che in autostrada i limiti scendono
ulteriormente e per ritarare i sistemi alle centrali di controllo basta
un click.
TARGHE RIFLETTENTI
Forse in pochi ci hanno pensato, ma una
grande mano l’hanno data le targhe riflettenti. Fateci caso, il
pensionamento delle vecchie targhe nere e plasticose, quelle che
sbiadivano così bene col sole, ha accompagnato l’escalation
tecnologica. E non a caso nei paesi evoluti, con controlli
tecnologici inflessibili, le targhe brillano anche di notte. Mentre nei
paesi in via di sviluppo, dove i problemi veri sono altri, le targhe ve
le potete far fare ancora dal ciabattino. Esistono poi i paradossi: se
con la vostra auto arrivaste, poniamo, in qualche Stato lontano e in
via di sviluppo la targa riflettente potrebbe dare luogo, con
autovelox non abituati, a foto sovraesposte. Ma siamo alle
ipotesi e non tutti hanno in programma la Parigi-Pechino.
POSTI DI FRONTIERA
Non manca il divertissement. O meglio si
tratta di cosa seria ma che interesserà probabilmente lo 0,00001 degli
automobilisti. Le auto – volenti o nolenti – rappresentano comunque un
mezzo utilizzato dalla criminalità o da chi vive al di fuori delle
regole. Sappiate, ad esempio, che se pensate di nascondere
all’interno del bagagliaio o nell’intercapedine del camion qualche
clandestino o se avete rapito il cane del vicino
difficilmente la farete franca. Non perché gli agenti siano dotati di
poteri divinatori. Semplicemente, in dotazione alle forze di Polizia
esistono anche rilevatori di emissioni di anidride carbonica, del
battito cardiaco o di doppi fondi. Tutti segni inequivocabili che,
al posto del pigiama e del materassino, nel bagagliaio c’é qualcosa che
non quadra.
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