Su questa scelta gli esperti non sono d’accordo. Ecco allora che arrivano
alcuni consigli di natura pratica diretti ai bambini (e ai genitori) per
aiutarli a correggere errate abitudini alimentari. Un decalogo firmato dal
ministro.
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Mangiare ogni giorno cibi differenti e che
piacciono.
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La prima colazione è importante:scegliere pane,
frutta e cereali.
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Non esistono cibi buoni e cibi cattivi: essi si
differenziano per il contenuto calorico. Più alto è il contenuto calorico,
più piccola deve essere la porzione ingerita.
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Mangiare in preferenza carboidrati complessi
come pane, pasta e riso, e a frutta e verdura: questi dovrebbero costituire
il 50% dell’apporto calorico.
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La frutta e la verdura non devono mai mancare a
ogni pasto e il pesce è bene che venga servito almeno 2 volte la settimana.
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I grassi sono fortemente calorici e devono
essere assunti con moderazione. Controllare e ridurre e ridurre al minimo i
grassi saturi e i cibi che più ne contengono come pasticceria, salse
formaggi, salumi.
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Evitare di mangiare fuori pasto e se lo si fa,
limitarsi a porzioni molto piccole e alla frutta.
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Bere acqua liberamente, ma controllare la
quantità di bibite che vengono ingerite, non superare mai in questo caso un
piccolo bicchiere al giorno.
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Ricordarsi di lavare i denti ogni volta dopo
aver mangiato o bevuto bibite, usando un dentifricio al fluoro.
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Fate movimento ogni giorno, perché rinforza i
muscoli e le ossa e fa bene alla salute. Non è necessario fare sport,
qualunque movimento va bene purché duri nella giornata almeno un ora.
Controllare settimanalmente il peso per verificare se si è ecceduto nel cibo
e si è fatto movimento fisico.