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| "I numeri del caffé" |
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Tipo di caffé richiesto al bar per colazione
Ogni anno l'Italia importa 324.000 tonnellate di caffé e ne esporta circa 3.800 tonnellate. 750 sono i torrefattori presenti nel nostro paese. Il 70% del consumo di caffé avviene tra le pareti domestiche, il 25% nei locali e il 5% in ufficio. Nei bar il consumo arriva a 14 miliardi di tazzine. Dal 1990 ad oggi i consumi di caffé nei bar italiani sono scesi del 20%, dell’11% solo negli ultimi due anni: lo rivela una ricerca Nielsen. E’ un campanello d’allarme per gli addetti del settore, circa 700 aziende medio-piccole e 240 mila esercizi pubblici. Il giro d’affari totale del caffé in Italia è di 800 milioni per i torrefattori e di 5.600 milioni per il pubblico esercizio in generale. I prezzi della tazzina variano a seconda delle aree geografiche. Dagli 87 centesimi di euro al Nord, ai 70 centesimi nel Mezzogiorno. Il bar made in Italy, pur registrando prezzi fra i più bassi d’Europa, presenta dunque una forte variabilità. Nel quadro
tracciato dalla Fipe si evidenzia inoltre che in Italia si contano oltre 130
mila bar, di cui il 30,3% nelle regioni nord-occidentali, il 23% nel Nord-est,
il 18,7% nel Centro Italia e il 27,2%, infine, nel Sud e nelle isole. |
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