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La circolazione a scuola di droghe e alcool preoccupa più delle aule
in cattive condizioni, della scarsità di attrezzature e dell’inadeguatezza dei
testi scolastici. E’ quanto emerge dall’indagine realizzata dall’associazione
Oceille assieme all’istituto Cattaneo un campione rappresentativo di circa
2500 italiani tra i 18 e i 64 anni Lo studio (che sarà distribuito in 10mila
copie a parlamentari, esponenti della classe dirigente, intellettuali) mostra
che fra le situazioni ritenute più preoccupanti gli intervistati indicano
l’uso e circolazione di droghe e alcol a scuola, considerato gravissimo dal
57% del campione. Subito dopo ad allarmare gli italiani è la diffusione della
violenza e del bullismo a scuola, ritenuta gravissima per il 39% del campione.
E’ probabile però, precisano i ricercatori, che una situazione sia percepita
come grave non tanto perché di fatto lo sia, quanto perché, se lo fosse,
costituirebbe un pericolo notevole.
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