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| "Ripensamento nei contratti finanziari a distanza" |
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Quando un consumatore acquista un servizio finanziario tramite internet, per televisione o al telefono o anche per fax ha 14 giorni per recedere senza pagare penali. Lo stabilisce finalmente un decreto legislativo (190/2005) che ha attuato la direttiva comunitaria del 2002. Un servizio finanziario è un qualsiasi servizio di natura bancaria, di pagamento o creditizia, di assicurazione, di investimento, di previdenza individuale. Il diritto di recesso non è consentito però in caso di operazioni di cambio di futures, su contratti a termine su tassi di interesse ecc. Il consumatore esercitando il diritto di recesso, fino a 30 giorni per le polizze vita, sarà tenuto a pagare solo l’importo del servizio finanziari eventualmente fruito. Nei contratti di assicurazione il fornitore trattiene la frazione di premio relativa al periodo in cui il contratto ha avuto effetto. Il decreto legislativo ha stabilito che, se il servizio finanziario viene pagato con carta di credito o di debito, l’ente che ha emesso o fornito lo strumento di pagamento riaccredita al consumatore i pagamenti non autorizzati o effettuati con un uso fraudolento della carta, anche da parte di un terzo.
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