ALTRI TRUCCHI DELLE
AGENZIE IMMOBILIARI
Chi vende casa
tramite un’agenzia immobiliare si sente spesso proporre
l’acquisto della casa da parte della stessa agenzia.
E’ un trucco
frequente perché viene offerto un prezzo chiaramente inferiore
al valore reale, che il venditore è indotto ad accettare
sia perché male informato, sia per concludere rapidamente
l’affare.
L’agenzia non
potrebbe acquistare perché è vietato dall’art.5 della legge
n. 39/89, dovendo limitarsi a fare attività di mediazione
per esercitare la quale deve obbligatoriamente iscriversi
in un apposito albo della Camera di commercio.
Ma la legge non
prevede sanzioni per le violazioni di questo divieto e quindi
tutti se ne infischiano..
Acquistando direttamente
la casa, l’agenzia (o meglio il titolare o un suo delegato)consegue
un lucro assai superiore a quello della provvigione di mediatore
in quanto la rivende al prezzo più alto di mercato e nella
maggior parte dei casi ha già il nome del compratore (che
si è rivolto all’agenzia per la ricerca dell’immobile).
In realtà l’agenzia
acquista solo fittiziamente la casa: infatti, stipula solo
il compromesso di vendita, paga il prezzo senza intestarsi
l’immobile che poi rivende al nuovo compratore con il rogito
notarile, che è il vero atto di trasferimento dell’immobile.
In questo modo
lucra tre volte perché:
-
intasca
l’elevata maggiorazione di prezzo rispetto a quello pagato
per l’acquisto.
-
Intasca
la provvigione di mediazione dal nuovo compratore, che ha
firmato un apposito contratto.
-
Avendo
stipulato il solo compromesso di vendita, evita di pagare
l’Invim che con il rogito definitivo viene accollata al
nuovo compratore.
La vigilanza
sulle attività delle agenzie immobiliari, in base al DM
n.452/90, spetta alle Camere di commercio. Ma non si è mai
avuta notizia di qualche intervento.