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"8 Marzo tra conquiste e disuguaglianze"
 


LE OCCUPATE IN ITALIA
Nel 2003 le donne occupate erano 8 milioni e 365 mila. Il tasso di occupazione era del 47,2% (nel 1997 era del 36,4%) in Europa l’Italia è ultima nella classifica.

DOVE LAVORANO
Dei 224 mila nuovi occupati tra il 2002 e il 2003, 129 mila sono donne: quindi più di un nuovo posto di lavoro su due è donna. Al nord, lavora più di una donna su due (nella fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni), al sud 1 su 4. questi i tassi di occupazione femminile: al Nord (e 55,1% nel solo Nord est), 46,9% al Centro e solo il 27,1% al Sud. Il 76,2% del lavoro femminile è nel terziario (soprattutto istruzione, sanità e altri servizi sociali).

CARRIERA LONTANA
Fra le dipendenti solo il 0,9% ricopre un ruolo da dirigente (contro 1,9% dei maschi), mentre la quota dei livelli direttivi-quadro delle donne (4,5%) è allineata con quella degli uomini (4,7%). Le donne prevalgono invece, fra i livelli intermedi: quasi una su due (45%) è in una professione impiegatizia, contro il 25% dei colleghi. Quasi una su tre (27,4%) fa l’operaia.

QUALITA’ DEL LAVORO
Fra le indipendenti solo 1,7% è imprenditrice (pari a 1 milione e 760 mila, gli uomini sono tre volte tanto, ma negli ultimi sei mesi dell’anno scorso le donne hanno abbandonato otre 16.400 attività, il 3,4% delle professioniste e il 9,3% delle lavoratrici in proprio, settore in cui gli uomini sono quasi il doppio. Circa 500 mila le donne impegnate nella solidarietà. Sono 12.899 le poliziotte italiane, 26 hanno una qualifica di Primo dirigente 559 Vice Questore Aggiunto, 242 Commissario Capo.

ISTRUZIONE
Quasi il 16% delle donne lavoratrici ha una laurea contro circa l’11% dei lavoratori “dottori”. Ma il 50% delle donne laureate svolge attività impiegatizia, contro il 27,1% dei maschi. E se il 35,1% dei laureati è dirigente, fra le laureate solo il 27,4% ricopre ruoli qualificati.

CONCILIAZIONE LAVORO-FAMIGLIA
Gli apporti esterni di aiuto sono contenuti: solo il 29,3% delle donne vi ricorre, con preferenza per i nonni (19,5%). Per il resto si conta sulle energie interne al nucleo familiare. I mariti e i compagni: il 26% dedica da una a due ore al giorno alla cura dei figli e il 23,4% addirittura più di 3 ore. Ma preferiscono i figli alle faccende domestiche, piano sul quale restano fortemente assenti.

DONNE IN POLITICA
Al Senato le donno sono l’8%, 11,3% alla Camera.

LE REGIONI
Le donne assessore sono il 13,2%, le consigliere l’8,4%.

I COMUNI
Nei comuni capoluogo sono donne il 6% dei sindaci, assessore il 14,5%, consigliere l’11,4%

IN EUROPA
Nella Commissione europea ci sono 5 donne (su 20). Nel Parlamento europeo le parlamentari donne sono il 31% (196 su 626).

MATERNITA’ NEL MONDO
Ogni anno 500 mila donne nel mondo muoiono per motivi legati alla gravidanza e al parto.

 

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