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"FAQ Pagamento tasse e tributi"
 


Cartelle di Pagamento

Fermo Amministrativo

 

FAQ: Cartella di Pagamento - Informazioni

1) Ho ricevuto una cartella di pagamento: quanto e perché devo pagare.
 

Come può vedere, la cartella è composta da più fogli. Per sapere quanto e perché deve pagare, giri il primo foglio e legga quello che c’è scritto. Partendo dall’alto troverà la sezione “DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI” e subito sotto un riquadro azzurro, all’interno del quale c’è il nome e l’indirizzo dell’ufficio che Le richiede il pagamento. Sotto al riquadro azzurro ci sono le spiegazioni del perché e quanto Le viene richiesto di pagare.

 

2) Equitalia Polis mi ha mandato una cartella. Non ho ben capito di cosa si tratta, a chi devo chiedere informazioni.
 

Se non Le è chiaro perché deve pagare e desidera chiedere spiegazioni, se ritiene di avere già pagato quanto Le viene ora chiesto, o per qualsiasi altro motivo o reclamo, deve rivolgersi all’indirizzo dell’Ente riportato nel quadro azzurro “DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI” che trova a pagina n. 2 della cartella di pagamento e non presso Equitalia Polis. Equitalia Polis è solamente incaricata dagli Enti Creditori di incassare la cartella e non è, pertanto, in condizione di fornire informazioni sui motivi per i quali Lei deve pagare.

 

3) Ho ricevuto una Cartella di Pagamento per Imposte che a mio avviso non devo pagare, a chi mi devo rivolgere.
 

Nel caso ritenesse illegittima totalmente o in parte la richiesta dell’Ente o degli Enti Creditori, nelle pagine della Cartella che contengono le sezioni “DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI” e “QUANDO E COME PRESENTARE RICORSO” troverà tutte le informazioni necessarie per sapere a chi produrre il ricorso, ed i tempi nei quali deve essere effettuato. A tal proposito rammentiamo che il Concessionario della Riscossione non è il titolare del credito richiesto in Cartella ma solo il soggetto cui lo Stato ha affidato la riscossione anche coattiva, pertanto tutte le informazioni relative alla natura del debito vanno rivolte agli Enti Creditori indicati nella Cartella di Pagamento alla sezione “Dettaglio degli Addebiti”.

 

4) Ho telefonato all’Esattoria per conoscere quali tariffe mi sono state applicate per la Tassa Rifiuti, mi hanno risposto di rivolgermi all’Ente Impositore, che significa.
 

Il Concessionario della riscossione comunemente detto esattore non è l’effettivo titolare dell’imposta e quindi del credito, ma gestisce per conto dello Stato e degli Enti Pubblici la sola riscossione, non è quindi in condizione di fornire informazioni sulla natura del debito. Nel suo caso, per conoscere quale tariffa è stata applicata è necessario rivolgersi all’Ufficio Tributi del Comune i cui recapiti si trovano nella Cartella di pagamento alla sezione “DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI”.

 

5) Mi è stata notificata una Cartella di Pagamento che a mio avviso contiene tributi prescritti, o per i quali ritengo siano scaduti i termini per richiederne il pagamento, a chi mi devo rivolgere.
 

Si deve rivolgere all’Ente Creditore, effettivo titolare del credito richiesto con la Cartella, per esporre eventuali contestazioni inerenti la legittimità della pretesa creditoria. Gli Enti titolari del credito ed i relativi indirizzi sono indicati nella seconda pagina della Cartella nella sezione “DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI”

 

6) Ho ricevuto una cartella di pagamento per una multa che ho contestato al Prefetto, e che mi è stata annullata più di un anno fa.
 

Probabilmente il Comando dei Vigili Urbani, nonostante il provvedimento del Prefetto, ha omesso di annullare il ruolo e di inviare al Concessionario la comunicazione di sgravio. Deve quindi recarsi presso la Polizia Municipale con il provvedimento del Prefetto ed ottenere che sia comunicato all’Esattore l’annullamento del debito.

 

7) Ho ricevuto una cartella di pagamento per una multa che ho preso nel 2002, siccome sono solito pagare le multe, ho fatto una verifica è ho trovato il bollettino pagato, è sufficiente mandarne copia all’esattore per annullare la cartella.
 

Non è sufficiente, in quanto il Concessionario della Riscossione non può in autonomia annullare l’atto, non essendo il titolare del credito, ma solo l’agente della riscossione. L’unico che può annullare la Cartella è l’Ente Impositore, indicato in cartella nella sezione “Dettaglio degli Addebiti”, a questi bisogna rivolgersi per far valere le proprie ragioni.

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FAQ: Cartella di Pagamento - Notifica Cartella

1) Un vostro incaricato, in mia assenza, ha consegnato una cartella a me intestata a mia figlia di sedici anni; è giusta questa prassi.
 

La norma di legge prevede che la notifica possa avvenire, se il destinatario dell’atto è assente, a persona di famiglia o addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda del titolare dell’atto, purché non sia minore di anni quattordici o palesemente incapace. Non è previsto in questo caso che la persona che riceve la cartella firmi la relata redatta dal messo notificatore.

 

2) Il vostro messo notificatore ha lasciato una cartella di pagamento, a me intestata, al portiere dello stabile dove abito, cosa che mi ha molto infastidito, poteva farlo.
 

Le norme sulla notifica prevedono che in assenza del Cittadino-Contribuente e di suoi familiari e/o collaboratori, la notifica possa essere effettuata al portiere o a un vicino di casa. Il portiere o il vicino di casa devono firmare la relata compilata dal messo. In questo caso Equitalia Polis deve informare l’intestatario della cartella di come è avvenuta la notifica inviando una raccomandata semplice.

 

3) Un signore, che si è qualificato come vostro addetto, mi ha consegnato una Cartella di Pagamento in un luogo diverso dalla mia residenza, è una procedura corretta.
 

La notifica della Cartella o di qualsiasi altro Atto esattoriale può essere eseguita ovunque si trovi il destinatario dell’Atto, nell’ambito del territorio provinciale di competenza del Concessionario cui il messo notificatore è addetto, e viene definita notifica in mani proprie.

 

4) Ha bussato alla porta un vostro incaricato che mi voleva consegnare una Cartella di Pagamento a me intestata, non ho voluto prenderla, ci saranno conseguenze.
 

Secondo la vigente normativa la notifica si da per avvenuta il giorno in cui si è presentato il Messo Notificatore e Lei ha rifiutato di accettare l’Atto, ne consegue, che se la Cartella non sarà pagata entro 60 giorni, dall’evento descritto, sarà gravata anche degli interessi di mora. In questo caso, perdurando lo stato di morosità, il Concessionario dovrà obbligatoriamente attivare le procedure cautelari ed esecutive (es. fermo auto, ipoteca sulla casa, pignoramento stipendio o pensione) sui beni di sua proprietà rilevati dall’Anagrafe Tributaria, al fine di recuperare il credito degli Enti Creditori.

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FAQ: Cartella di Pagamento - Pagamenti

1) Quanto tempo ho per pagare la Cartella di Pagamento.
 

Deve pagare entro 60 giorni dalla consegna/notifica. Nel caso l’importo richiesto fosse suddiviso in più rate, le successive alla prima devono essere pagate entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di scadenza della rata precedente. A titolo esemplificativo se nella cartella l’importo richiesto è suddiviso in quattro rate ed è stata notificata il 19 gennaio 2006, la prima rata dovrà essere pagata entro il 20 marzo 2006 e le successive tre rate rispettivamente entro il 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre2006. Si ricordi che, se non rispetta le scadenze, le leggi in vigore prevedono il pagamento aggiuntivo degli interessi di mora e la possibilità di incorrere nel blocco del proprio autoveicolo o motociclo, o nell’ipoteca sulla casa o nel pignoramento dello stipendio o della pensione, con l’aggravio di ulteriori spese.

 

2) Come e dove si possono effettuare i pagamenti.
 

Si può pagare:presso gli sportelli del Concessionario;presso qualsiasi ufficio postale o agenzia di banca del territorio nazionale, utilizzando i bollettini di colore azzurro allegati alla cartella;tramite il sito internet www.gestline.it con carta di credito;presso gli sportelli Bancomat del Gruppo Bancario SANPAOLO per i clienti di tale Istituto

 

3) Sono nell’impossibilità di pagare quanto richiesto con la Cartella di pagamento entro i 60 giorni previsti, posso versare un acconto e pagare poi in più rate successive.
 

Nel caso in cui non fosse in grado di pagare l’importo indicato nella Cartella entro i 60 giorni, per motivazioni oggettivamente valide, per non incorrere negli atti cautelari a garanzia del credito (fermo amministrativo, ipoteca) o in quelli d’espropriazione (pignoramento beni mobili, espropriazione immobiliare, pignoramento di crediti presso terzi) che il Concessionario della Riscossione deve per legge applicare, è tenuto a chiedere nei 60 giorni, una “rateazione” del pagamento dell’importo all’Ufficio dell’Ente Creditore che trova indicato in Cartella nella sezione “DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI”. In questo caso la somma verrà maggiorata degli interessi che saranno incassati dal Concessionario per conto dell’Ente Creditore. Il Concessionario, quindi Equitalia Polis, non può in alcun modo concedere dilazioni, non gli è consentito dalla legge, solo l’Ente Creditore ha questa facoltà.

 

4) Ho smarrito i bollettini di pagamento che erano allegati alla cartella, per pagare devo per forza recarmi, o mandare qualcuno presso gli sportelli dell’esattore.
 

Non è necessario recarsi presso lo Sportello del Concessionario. Per pagare può utilizzare presso qualsiasi sportello postale, un bollettino in bianco modello F35 sul quale dovrà indicare oltre all’importo e al Codice Fiscale tutte le informazioni richieste dal modello e rilevabili dalla Cartella di Pagamento (n. Cartella, progressivo tributo, etc.).

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FAQ: Fermo Amministrativo - Cancellazione

1) E’ stato iscritto un fermo amministrativo su un veicolo di mia proprietà; cosa devo fare per ottenerne la cancellazione.
 

E’ necessario che si rechi presso uno sportello del Concessionario, per effettuare il pagamento integrale delle somme dovute, comprensivo del rimborso spese per procedure esecutive secondo la vigente normativa. Il Concessionario le rilascerà il provvedimento di revoca del fermo. La successiva cancellazione del fermo presso il PRA deve essere richiesta a cura del Contribuente, previa esibizione del provvedimento di revoca rilasciato dal Concessionario e dietro versamento presso le casse dell’ACI sia delle spese di iscrizione che di quelle di cancellazione.

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FAQ: Fermo Amministrativo - Informazioni

1) Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo, se non pago cosa succede.
 

Decorsi inutilmente 20 giorni dalla notifica del preavviso di fermo amministrativo, il Concessionario procede all’iscrizione del Fermo presso il nel Pubblico Registro Automobilistico. Tale iscrizione produce i seguenti effetti: il veicolo sottoposto a fermo non può circolare; il veicolo sottoposto a fermo, se trovato a circolare, è soggetto alle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada (art. 214 del D.Lgs 285/92), il cui importo varia da un minimo di 656,25 Euro ad un massimo di 2.628,15 Euro, oltre al sequestro immediato ed al successivo deposito in apposito luogo di custodia; il provvedimento di fermo comporta l’inopponibilità al Concessionario di successivi atti dispositivi del bene; ciò significa che, se non è pagato il debito che ha dato origine alla procedura, il Concessionario può sottoporre a pignoramento il bene fermato e venderlo all’asta, anche se nel frattempo l’auto è passata in proprietà di un terzo a seguito di vendita; le Compagnie di Assicurazione, in caso di sinistro accaduto in violazione del provvedimento di fermo, a norma delle condizioni contrattuali, possono far valere il diritto di rivalsa sull’Assicurato.

 

2) Ho ricevuto il preavviso di fermo amministrativo dell’autovettura nonostante il giudice di Pace abbia annullato la multa a seguito del ricorso che ho fatto; come mi devo regolare, è sufficiente far avere la sentenza all’esattore.
 

Non è sufficiente. Deve verificare che la sentenza sia stata notificata all’Ente Impositore e che quest’ultimo abbia disposto il discarico al Concessionario della Riscossione, con la prevista procedura telematica. Probabilmente ciò non è avvenuto, di conseguenza il Concessionario ha applicato il fermo secondo la norma. Una volta verificato l’avvenuto annullamento presso l’Ente, che trova indicato sia nel preavviso di fermo sia in cartella nella sezione “dettaglio degli addebiti”, è opportuno accertarsi dell’avvenuta comunicazione del discarico al Concessionario. Solo così sarà annullato anche il fermo dell’auto.

 

3) Ho ricevuto il preavviso di fermo amministrativo per una multa al codice della strada, per la tassa dei rifiuti, e per imposte sui redditi. Poiché non posso pagare tutto entro 20 giorni, cosa devo fare per evitare il fermo al P.R.A.
 

Lei può chiedere ed ottenere, nel termine di 20 giorni dalla notifica del preavviso, una rateazione rivolgendosi agli Uffici degli Enti Creditori, che, in questo caso, sono: la Polizia Municipale per la sanzione, l’Ufficio Tributi del Comune per la Tassa Rifiuti e l’Agenzia delle Entrate. I riferimenti di detti uffici sono indicati sinteticamente nel preavviso di fermo e più dettagliatamente nella Cartella di pagamento alla sezione “dettaglio degli addebiti”. In questo caso, la somma viene maggiorata degli interessi che saranno incassati dal Concessionario per conto dell’Ente Creditore. Tenga presente che, al fine di evitare il fermo, i provvedimenti di rateazione emessi dagli Enti Creditori devono pervenire al Concessionario nel più breve tempo possibile, entro 20 giorni dalla comunicazione, e comunque prima che sia trascritto il fermo presso il Pubblico Registro Automobilistico.

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FAQ: Fermo Amministrativo - Notifica

1) Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo ma dopo la notifica della cartella di pagamento non ho ricevuto altre comunicazioni, è corretta questa prassi.
 

Si. Come riportato anche nella prima pagina della Cartella, in caso di mancato pagamento, decorsi 60 giorni dalla notifica, la Cartella di Pagamento diventa titolo esecutivo. Quindi il Concessionario, senza inviare ulteriori comunicazioni, procede ad attivare le misure cautelari (nel suo caso il Fermo Amministrativo).

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FAQ: Fermo Amministrativo - Pagamento

1) Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo, come posso effettuare il pagamento.
 

Può pagare presso gli sportelli del Concessionario indicati nella pagina allegata al preavviso di fermo. Nel caso fosse impossibilitato a recarsi presso uno dei nostri sportelli, può utilizzare presso qualsiasi sportello postale un bollettino in bianco modello F35 sul quale dovrà indicare, oltre all’importo ed al Codice Fiscale, tutte le informazioni richieste dal modello e rilevabili dal preavviso di fermo o dalla Cartella di Pagamento (n. Cartella, progressivo tributo, etc.). In questo ultimo caso, dovrà tempestivamente inviare, a mezzo fax, al numero indicato sul preavviso di fermo, copia del bollettino di pagamento.

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FAQ: Fermo Amministrativo - Pignoramento e Vendita

1) E’ stato iscritto un fermo amministrativo su un veicolo di mia proprietà; se non provvedo al pagamento sarà oggetto di una vendita.
 

Si. Se non provvederà al pagamento, il Concessionario sottoporrà il veicolo a pignoramento, per cui sarà oggetto di una vendita all’incanto. Tale procedura è avviata sia a seguito di individuazione materiale del mezzo da parte del Concessionario, sia a seguito di sequestro da parte di un organo di polizia per mancato rispetto del divieto di circolazione.

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