Chi siamo Esperto risponde Magazine on line Comunicati stampa Sedi regionali Downloads
Quesiti, progetti e FAQ Iscrizione Difesa consumatori Forum e Chat Links

Google

sul Web  --- su Telefono Blu  --- su Sos Consumatori  --- su Sos Viaggiatore


"L'Italia va sempre più a gasolio e sempre meno a benzina"
 


A risentire di più del calo dei consumi di benzina sono i distributori sulle autostrade: nell'ultimo anno, infatti, la flessione è stata del 16,5% e, per la prima volta dal 1995, si è scesi sotto la soglia di un milione di tonnellate (918mila). Complessivamente, negli ultimi sei anni i grandi impianti autostradali hanno perso il 38,7%. Più contenuto il calo sulla rete ordinaria, che l'anno scorso ha registrato una flessione del 4,9%, mentre il calo nei sei anni é stato del 16,5% circa. Tengono, invece, le vendite sull'extra rete (che peraltro coprono solo il 4% del totale), scese soltanto del 4,1%.

Nel 2004 la domanda in crescita del gasolio è stata in grado di sostituire completamente la flessione di quella della benzina. Altrettanto, tuttavia, non può dirsi per il 2005, con prezzi della verde arrivati al massimo storico di 1,260 euro al litro e quelli del gasolio a 1,148: stando infatti ai dati dell'Unione petrolifera relativi al primo semestre di quest'anno i due carburanti messi insieme hanno fatto segnare una flessione della domanda del 2%. Segno che la galoppata dei listini comincia a riflettersi anche sulla domanda, sia di gasolio che di verde.

Il sorpasso del diesel nelle vendite di automobili nuove, dopo una lunga rincorsa, è avvenuto l'anno scorso e così i consumi di verde sono fatalmente scesi sotto i 15 milioni di tonnellate, segnando un calo del 5,6% rispetto all'anno scorso. Del resto, come si legge nei dati diffusi dalla Staffetta Quotidiana in base ai bollettini petroliferi del ministero delle Attività produttive, è da anni che, complice la maggiore convenienza del gasolio (anche se la forbice di prezzo tra i due carburanti si stringe sempre di più) si assiste al calo continuo delle vendite del carburante per eccellenza, sceso dai 17,6 milioni di tonnellate del 1999 ai 14,5 milioni dell'anno scorso (-21%). Flessione che coinvolge in primis la Lombardia, tradizionalmente la regione più assetata di benzina, dove i consumi sono scesi del 7,26%.

I più colpiti dal crollo dei consumi sono i distributori della Lombardia, con consumi sotto i 2,4 milioni di tonnellate (-7,26%): nonostante questo, però, la regione si conferma al top per i consumi, staccando largamente Lazio (1,5 milioni, il 6,97% in meno rispetto al 2003) ed Emilia Romagna (1,2 milioni, -5,20%). A risentire di meno della disaffezione degli automobilisti nei confronti della verde sono invece i distributori del Molise, che registrano una flessione appena dell'1,84% a 56mila tonnellate.

Da segnalare, infine, il crollo del 37% delle forniture dirette delle società petrolifere agli enti statali, oggi di appena 861 tonnellate, contro le oltre 30mila del 1999.
 

Torna alla Home Page


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: Telefono Blu - SOS Viaggiatore - Città Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

Copyright © Telefono Blu SOS Consumatori 2002-2005e

free web page hit counter