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Gli italiani si giocano ogni anno una fortuna: nel 2004 le stime parlano di 23
miliardi di euro, poco meno del 2% del Pil nazionale. Dall'annual report dell'Aams,
l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, emerge che per i giochi il
2004 è stato un vero anno boom, con un incremento di oltre il 38%. Tutti a
rincorrere quindi la dea bendata e, per afferrarla, sembrano interessati a
quasi tutte le tipologia di gioco. Ma il preferito resta il Lotto.
L’identikit del giocatore
C’è un solo filo conduttore ed è la voglia o la necessità di vincere, di
accumulare soldi rapidamente, che unisce i 30 milioni di italiani che, almeno
una volta l'anno partecipano ad un gioco pubblico. Sono sette gli identikit
dei giocatori italiani. I giocatori incalliti spesso sono anziani, perché il
piacere di vincere è proprio degli adulti, soprattutto donne. A giocare tanto
per giocare sono prevalentemente i giovani. Ma non esiste una strettissima
correlazione tra il reddito disponibile e la propensione al gioco; influiscono
infatti sulla decisione di giocare anche la cultura, la tradizione, il
contesto sociale di riferimento e, molto rilevante, la naturale ricerca di
emozioni.
Il Lotto è
la vera passione
Apparentemente statico, il Lotto è un gioco dinamico per la sua flessibilità,
capace di mutare con le strategie dei giocatori, che possono valorizzare il
fattore competenza a discapito della fortuna. Al crescere delle giornate di
ritardo di estrazione di un dato numero, ad esempio, aumentano i cosiddetti
giocatori "speculativi", sempre molto attenti alle statistiche, che "entrano
in gioco" solo se hanno la percezione che l'opportunità di vincita si
avvicina.
Lotto ma
non solo
Anche il Superenalotto piace molto agli italiani, nei cui confronti è stato
molto generoso. Sono stati realizzati cinque "6" per un totale di 119 milioni
di euro e ventidue "5+", che hanno dato vincite pari a circa 109 milioni di
euro. Negli ultimi anni, tuttavia, la raccolta ha subito una flessione,
passando progressivamente dai 2,5 miliardi di euro del 2000 agli 1,8 stimati
per il 2004, in parte per le inevitabili ripercussioni dello straordinario
successo del Lotto.
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