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BATTERE IL CARO-PREZZI CON LA CONCORRENZA. Caro-energia e la vigilanza sui
rincari dei beni di consumo ovvero come battere il caro prezzi con la
concorrenza.
Oggi vi sono
scarse proposte capaci di far funzionare efficacemente il mercato.
Caro benzina
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Anzitutto, su petrolio e derivati .Per quale motivo trasferire gli aumenti
del barile sul prezzo alla pompa pochissimi giorni dopo l’aumento delle
quotazioni ufficiali invece di attendere due mesi che la benzina venduta sia
quella acquistata al prezzo precedente, inferiore.
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La consuetudine grave ed altrettanto contraria a qualsiasi mercato
efficiente, di applicare aumenti sulla intera gamma dei prodotti petroliferi
di consumo (benzina e gasolio) anche quando è aumentata la quotazione
internazionale di un solo e diverso bene.
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Perché non stimolare la competizione fra compagnie, e fra gestori di pompe,
attraverso misure di trasparenza : ad ogni pompa,la doppia indicazione del
prezzo al litro suggerito dalla compagnia e dell’ "aggio" applicato dal
gestore? In questo modo si potrebbero fare confronti e premiare chi attua
prezzi realmente migliori.
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A quale concetto di equità tributaria si collega la prassi, "legale", di
applicare l’IVA su un totale che comprende, oltre al prezzo industriale e
all’aggio distributivo, anche le cd accise, ed in particolare l’imposta di
fabbricazione? La Corte Costituzionale (trattando dell’IVA applicata sul
prezzo dei titoli borsistici più la tassa di bollo) nel 1986 dichiarò
illegittima la… produzione di imposte a mezzo di imposte?
Rincari e beni di consumo: vigilanza.
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Come tutti dovrebbero sapere i prezzi sono liberi e non si capisce. Pertanto
perché non prendere netta posizione a favore di alcune misure tipiche della
concorrenza e della trasparenza? Orientare l’osservazione e l’informazione
"ufficiale" sui prezzi in modo da restituire direttamente all’utente non più
e solo medie, bensì specifiche informazioni su un paniere di beni
individuati per tipo e per marchio, come rilevati periodicamente, in
determinati esercizi, diversi per tipo, ciascuno individuato con "nome e
cognome", nella diversa città e/o grande quartiere metropolitano in cui i
consumatori esercitano le loro quotidiane scelte.
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Consentire una vera concorrenza, tutelando solo i piccoli esercizi, per cui
si facciano i saldi tutto l'anno, senza limitazioni burocratiche e aiutando
i più virtuosi, stabilendo così una vera parità di condizione contro le
attuali anacronistiche limitazioni.
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