Chi siamo Esperto risponde Magazine on line Comunicati stampa Sedi regionali Downloads
Quesiti, progetti e FAQ Iscrizione Difesa consumatori Forum e Chat Links

"Sulle strade 6000 morti l’anno"
 

Il numero di morti fra i giovanissimi resta costante.
Sulle strade 6000 morti l’anno, oltre 300mila feriti, 15mila invalidi gravi

ROMA - Ogni anno seimila morti, 15mila invalidi gravi, 120mila ricoverati nelle strutture sanitarie e un milione e mezzo di accessi al Pronto Soccorso: cifre di una battaglia che non si riesce a vincere e che si fa una gran fatica anche a combattere, numeri di fronte ai quali si vive quasi con rassegnazione e che non si riesce ad abbattere. Il governo fa poco o nulla, le campagne informative da sole non servono o servono a poco, le morti del sabato sera non accennano a diminuire e in mancanza di una diffusa cultura di attenzione alla sicurezza e alla legalità l'Italia è destinata a non compiere alcun passo avanti nella direzione sperata. E' un'analisi impietosa quella che il Centro di Medicina del Turismo dell'Organizzazione mondiale della sanità e l'Istituto superiore di Sanità fanno della situazione degli incidenti sulle strade alla vigilia del mese più caldo dal punto di vista non solo atmosferico ma anche autostradale: milioni di veicoli in movimento e un elenco giornaliero di nuove vittime della strada. Un'analisi che coglie con particolare attenzione l'aspetto del principale fattore di rischio, l'alcol (causa di un incidente su quattro) e che riserva accenti fortemente critici nei confronti delle mancate misure di prevenzione decise dal governo.

Negli ultimi 35 anni sono 350mila le persone morte a seguito di incidenti stradali: con una media stabilizzatasi sui seimila decessi negli ultimi anni. In termini globali, dal 1970 ad oggi il loro numero è calato piuttosto considerevolmente, con una sola eccezione: la classe di età compresa fra i 18 e i 39 anni. In questi casi si assiste ad una preoccupante stasi: muoiono 25 persone ogni 100mila residenti fra i 18 e i 24 anni, venti persone ogni 100mila residenti fra i 25 e i 29 anni, undici persone ogni 100mila residenti fra i 30 e i 35 anni. Se muore un diciottenne, insomma, c'è più di una probabilità su due che si tratti di una vittima della strada. Numeri elevati anche per i feriti (316mila l'anno) e i ricoveri: nel 2003 ne sono stati contabilizzati 135 ogni 100mila abitanti (numero globale: 78484), ma il dato reale stimato è di 120mila ricoveri, con una media di 7 giorni di degenza, e almeno un milione e mezzo di passaggi al Pronto Soccorso. Un carico economico non indifferente per il servizio sanitario nazionale, cui va ad aggiungersi anche quello sostenuto per i 15mila invalidi gravi: circa il 60% dei soggetti ricoverati in riabilitazione è lì a causa di un incidente stradale. Una spesa sanitaria difficile da calcolare, ma che potrebbero giungere anche ad alcuni punti percentuali di Prodotto interno lordo.

Torna alla Home Page


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: Telefono Blu - SOS Viaggiatore - Città Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

Copyright © Telefono Blu SOS Consumatori 2002-2005e

free web page hit counter