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Pollame in
cifre
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6150 allevamenti
-
2750 allevamenti producono
450 milioni di polli all'anno
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2000 allevamenti producono 13
miliardi di uova all'anno
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700 allevamenti producono 36
milioni di tacchini all'anno
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700 allevamenti producono 100
milioni di altre specie avicole
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80 mila le persone che lavorano
nell’intera filiera
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4 miliardi di euro il fatturato
(3 di carni e 1 di uova)
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1.200.000 tonnellate di carne
la produzione totale
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700.000 di pollo
-
80.000 di gallina
-
350.000 di tacchino
-
70.000 di altre specie
Carne che
fare
Rischi: la carne di volatile cotta evita qualsiasi rischio di
infezione. Secondo i medici russi il calore deve superare i 70 gradi. E’
sicuro quindi ogni piatto con carne arrosto, allo spiedo e bollito.
In frigo:
per la conservazione in frigorifero valgono le normali norme igieniche: le
uova crude vanno conservate lontano da altri cibi, in appositi contenitori. Se
i cibi cotti vengono conservati senza pellicola protettiva c’è un rischio,
seppur minimo, di contaminazione. Meglio evitarlo.
Microonde:
la cottura a microonde è sicura, anche se è sconsigliata comunque per le uova.
La carne surgelata dovrebbe essere cotta in modo che il calore sia alto
all’esterno e all’interno del cibo. Meglio ricordare che un virus qualsiasi
congelato diventa inefficace ma non muore.
Cibi con
uova crude
1 - A casa e al bar
Sia in casa, sia al bar che al ristorante sono tanti i cibi preparati con uova
crude, primo tra tutti l’ovetto fresco. Seguono la tartare di carne, la
maionese e tutti gli alimenti in cui viene impiegata (tramezzini, vola u vent,
salsine, patè), le salse il tiramisù, lo zabaione a crudo, il vov casalingo.
2 – Lista
pietanze
L’uovo alla coque, l’uovo all’occhio di bue, l’uovo in camicia, l’uovo
bazzotto o molletto: sono alimenti che in genere mangiano poco cotti. Fra le
pietanze più conosciute che hanno fra gli ingredienti le uova crude o
semicrude c’è la pasta alla carbonara
3-
Pasticcerie e ristoranti
Di solito locali come ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie usano tuorli
pastorizzati contro il rischio di salmonella. Nessuno o quasi usa le uova
fresche per confezionare i cibi come i gelati, molti tipi di dolci e creme su
modello della maionese da utilizzare per gli aperitivi.
Uova
Se ne producono 13 miliardi ogni anno. pari ad un consumo pro-capite di
222 uova. Le famiglie hanno acquistato la quota maggioritaria (il 65%), mentre
l’industria, l’artigianato e le collettività, da parte loro, hanno assorbito 4
miliardi e 480 milioni di uova (il restante 35%), di cui il 76% sotto forma di
uova pastorizzate e il 24% di uova in guscio.
Il valore
nutritivo di un uovo di 55 gr
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70 kilocalorie
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7 gr di proteine
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5 gr di grassi
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33 mg di calcio
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191 mg colesterolo
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0,7 mg di ferro
Come è
fatto?
Contiene
proteine nobili ma anche colesterolo, induce sazietà, può servire per le
diete, se molto cotto non si digerisce facilmente, fornisce all’organismo
vitamine e ferro, se crudo può contenere la salmonella.
Da gennaio
2004 sul guscio è stampa un codice alfanumerico: il primo numero indica il
tipo di allevamento (0 biologico, 1 all’aperto, 2 per terra, 3 gabbia o
batteria), viene poi indicato il comune dell’allevamento, la provincia di
appartenenza, allevamento di deposizione e paese di produzione.
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