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Carburanti ecologici
Sulla base di un accordo con la Municipalità di Shanghai è stata avviata la produzione locale di una emulsione acqua-gasolio da impiegare come carburante di “transizione” per ridurre le emissioni dagli autobus del sistema di trasporto urbano.
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Piani energetici
E’ stato completato un progetto pilota di assistenza alle municipalità ed alle imprese cinesi per la predisposizione di piani energetici locali finalizzati alla riduzione dei consumi e delle emissioni.
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Protezione della fascia ozono
E’ stato avviato un programma per il trasferimento di tecnologie italiane per l’eliminazione dell’uso di bromuro di metile.
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Eliminazione dei CFC
Un’ impresa italiana di medie dimensioni, in collaborazione con la più grande società cinese del settore, realizzerà gli impianti e fornirà i prodotti sostitutivi per l’eliminazione dei CFC.
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Eliminazione dei “Pops”
E’ stata completata la prima fase del programma nazionale della Cina per l’eliminazione delle sostanze chimiche controllate dalla Convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze organiche persistenti. Il progetto è finalizzato in particolare alla sostituzione dei pesticidi in agricoltura e dei pcb nell’industria, con il coinvolgimento di tecnologie e imprese italiane.
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Fonti rinnovabili
Un accordo con il Ministero Cinese della Ricerca e della Tecnologia prevede la realizzazione del progetto pilota “village power” per la elettrificazione rurale nelle province dell’Inner Mongolia e della Cina occidentale, mediante l’impiego di fonti rinnovabili in sostituzione del carbone. Per la realizzazione del progetto sarà data priorità all’impiego dei prodotti della Zhjiangin Sino-Italian Photovoltaic, costituita con un cofinanziamento del Ministero dell’Ambiente, che ha realizzato la prima fabbrica cinese per la produzione di wafers multicristallini.
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Protezione delle zone costiere
E’ stato avviato un progetto triennale per la gestione integrata e la protezione ambientale delle zone costiere cinesi. Il progetto è inserito nell’accordo con il Ministero cinese della Ricerca e Tecnologia, e coinvolge il CNR e l’Istituto Nazionale dei Geofisica per la parte italiana.
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Valutazione ambientale
Sulla base di un accordo con l’Accademia delle Scienze Sociali di Pechino, è in fase di elaborazione la valutazione ambientale del progetto di diversione Sud – Nord, dal bacino del Fiume Azzurro al bacino del Fiume Giallo.
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Formazione
E’ stato avviato un programma di training sulla gestione ambientale e sullo sviluppo sostenibile, destinato ai quadri delle amministrazioni pubbliche ed agli esperti delle imprese private cinesi.
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Trattamento dei rifiuti ospedalieri
Un accordo con la municipalità di Pechino prevede la progettazione e realizzazione da parte di imprese italiane del sistema di trattamento dei rifiuti ospedalieri.