|
Siamo intorno al 20-30% di aumento del costo della vita. Alcune idee ed
iniziative possibili da parte del commercio:
-
Kit scuola a prezzi equi
-
Gruppi omogenei, non solo sull’acquisto dalle fabbriche, ma sopratutto su
beni e servizi (telefonia, imballaggi, energia) che contribuiscono oggi a
innalzare i conti economici.
-
Almanacco con i nomi, gli indirizzi e i numeri di telefono degli artigiani,
muratori, idraulici, falegnami, che aderiscano ad un prezzario. Anche le ex
aziende municipalizzate potranno garantire questi servizi a prezzi
concorrenziali per raffreddare il mercato.
-
In alcuni negozi, supermercati e ipermercati si applica il 10% di sconto su
un paniere di 30 prodotti alimentari di prima necessità;
-
Buona colazione» (cornetto e caffé nel bar a 1 euro);
-
Fornaio quotidiano» (pane a prezzo ridotto);
-
L'amico parrucchiere, con coiffeur e barbieri pronti ad applicare uno sconto
del 50% in un determinato giorno della settimana;
-
Consorzi tra cittadini, che acquistano assieme per risparmiare;
-
Formula dell'acquisto cumulativo, per impedire che le attività commerciali
del centro siano costrette a chiudere a causa del caro-casa, intende
intervenire anche sulla questione affitti, magari abbassando l’ICI per chi
affitta i locali del centro storico.
-
Bussola dei prezzi orto frutticoli pubblicata quotidianamente
 |