Chi siamo Esperto risponde Magazine on line Comunicati stampa Sedi regionali Downloads
Quesiti, progetti e FAQ Iscrizione Difesa consumatori Forum e Chat Links

"Parmalat"
 

Caso:
Il caso Parmalat sta ripetendo, in maniera molto più grave, altri recenti crack e raggiri ai danni di risparmiatori. La Magistratura di Milano e quella di Parma hanno aperto due inchieste sul caso per false comunicazioni in bilancio, aggiotaggio, truffa, false comunicazioni dei revisori.
Il “tracollo finanziario” della Parmalat, di cui non è ancora chiaro l’ammontare, (da 10 a 12 miliardi) è l'ennesima anche se più drammatica prova di enormi responsabilità della proprietà, del management e, con ciò la complicità di altri, che per anni hanno truffato investitori, Autorità, sistema finanziario. Sembra che quasi 3 milioni di risparmiatori italiani siano stati coinvolti.
Distrazione di fondi dell’impresa, fallite attività finanziarie, utilizzo di oltre 200 società in centri off shore dove venivano nascoste le perdite e ripuliti i bilanci. Documenti costruiti artificiosamente con fotocopie e scanner e distrutti, emissione di titoli obbligazionari venduti a risparmiatori italiani ed esteri, elusione delle normative antitrust e chi più ne ha più ne metta.

Responsabilità:
Ma il caso Parmalat riapre anche il problema dei controlli delle istituzioni ad essi preposte e sulle banche e spaventa ulteriormente i risparmiatori italiani.
- Le banche hanno fornito credito in continuazione e per importi elevatissimi, ma non hanno visto che il gruppo industriale aveva quasi completamente cambiato la propria missione dedicandosi a esercizi finanziari ad alto rischio e in paradisi fiscali.
- La Banca d’Italia ha effettuato i previsti controlli sui “grandi rischi” e sull’esposizione verso i singoli clienti.
- I sindaci e le società di revisione con quali criteri hanno per anni certificati i bilanci del gruppo. Peraltro la società di revisione Grant Thorton e Deloitte & Touche sono le stesse della Cirio.
- La Consob non ha controllato che i revisori dei conti della Parmalat, sono stati per 15 anni sempre gli stessi, quando la legge impone che le società di revisione possono avere l’incarico solo per tre anni rinnovabile una sola volta.

Azioni:
- La Procura di Milano ha creato un sito Internet (www.procura.milano.giutizia.it) in cui è possibile avanzare una denuncia informatica.
- Il Governo ha affrontato il caso emanando una nuova normativa che ha innovato le norme sull’amministrazione straordinaria (Prodi bis) e su quella controllata ed anche un recente decreto.
- Vi è stato anche l'intervento della SEC che ha l’autorità di sanzionare coloro che hanno frodato il mercato e i risparmiatori con multe molto alte, fino all’ammontare della frode, oltre, ovviamente, al rimborso dei soldi illecitamente sottratti. Il ricavato delle multe può essere utilizzato per rimborsare gli investitori vittime della frode.
- Negli Usa è già stata avviata la prima causa collettiva contro Parmalat, società finanziarie collegate e società di revisione, con la richiesta di oltre un miliardo di dollari di risarcimento.

Danni:
- Gli obbligazionisti, dei 28 prestiti del gruppo in circolazione (circa 5 miliardi in tutto il mondo) hanno già visto crollare totalmente il valore dei titoli.
- Oltre gli obbligazionisti grandi perdite riguardano gli azionisti che già hanno subito una perdita quasi totale dell’investimento (la capitalizzazione del gruppo è scesa da 1,8 miliardi a 44 milioni di euro).
- Le società di rating hanno valutato il default del gruppo e Borsa Italiana S.p.A. e hanno eliminato il titolo Parmalat Finanziaria.

Che fare?
Abbiamo costituito un comitato dei risparmiatori a cui si può aderire semplicemente per email  Inviando a sosconsumatori@virgilio.it o inviando fax a 02.700.423.326, i risparmiatori saranno contatti dagli uffici legali nelle rispettive province per le opportune iniziative.


Specifiche:
- Per i possessori di obbligazioni emesse in Italia deve essere chiesta l’insinuazione al passivo, se sarà dichiarata fallita o in liquidazione, da effettuare alla Sezione Fallimentare del Tribunale di Parma. Per la Parmalat Finanziaria l’insinuazione potrà essere unica (come avvenuto per la Cirio) attraverso il rappresentante comune degli obbligazionisti (art. 2417 e segg. c.c.).
- I risparmiatori che hanno investito in titoli delle società operative invece hanno maggiori possibilità di quelli che hanno investito nel titolo della holding. Infatti i possessori di obbligazioni emesse all’estero di società per cui non è stata dichiarata l’insolvenza possono chiedere l’applicazione della clausola di accelerazione per il rimborso immediato dell’investimento. Per la procedura è necessario rivolgersi al fiscal agent dei singoli prestiti nei seguenti casi:  spossessamento delle azioni da parte del garante, garanzia senza piena forza ed efficacia (inabilità a pagare i debiti dell’emittente o del garante, insolvenza, bancarotta) insolvenza, decadimento della garanzia, cross default.
- Ulteriore opportunità è quella di accedere, una volta attivato , al concordato preventivo. Con la ristrutturazione del gruppo (che si spera per l'intera economia ) e la definizione dello stato passivo, eventuali acquirenti potranno proporre il rimborso dei crediti: 100% ai creditori privilegiati (dipendenti, artigiani, prestatori d’opera, previdenza sociale, fisco, banche con garanzie ipotecarie consolidate, creditori pignoratizi) e una percentuale inferiore ai creditori chirografari, tra cui gli obbligazionisti.
- Infine vi è il fallimento del gruppo con la liquidazione di tutte le partite attive (asset) e la divisione del ricavato tra i creditori, con la stessa priorità precedente, prima i privilegiati, poi i chirografari.
 

MODULO di adesione al comitato "Creditori Parmalat"

MODULO di reclamo contro la banca

MODULO di denuncia

MODULO di adesione all'associazione "Telefono Blu"

 

Sito ufficiale della Parmalat www.parmalat.com

Debiti con le banche italiane dopo il crack

 

Torna alla Home Page


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: Telefono Blu - SOS Viaggiatore - Città Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

Copyright © Telefono Blu SOS Consumatori 2002-2005e

free web page hit counter