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BRUXELLES
- Dopo due anni di negoziati, lunedi' avrà finalmente il via libera da parte
dei ministri dei Trasporti dell'Ue la patente di guida europea, che sostituirà
gradualmente gli oltre cento modelli che ora si possono trovare su tutto il
territorio dei Venticinque. Il Parlamento europeo, che ha potere decisionale
sul questo tema assieme agli Stati membri, si era già espresso a favore in
prima lettura lo scorso febbraio.
La nuova patente europea, che farà il suo debutto a partire dal 2013, sarà un
documento unico plastificato e non falsificabile e avrà il formato di una
carta di credito. Per i Paesi che lo decideranno potrà includere anche un
microchip per la lettura rapida delle informazioni, per facilitare i controlli
degli automobilisti e al tempo stesso renderne più difficile la
contraffazione.
L'obiettivo della direttiva è anche quello di facilitare la vita degli
automobilisti europei, soprattutto nelle pratiche di rinnovo quando vanno a
vivere in un Paese diverso dal proprio, e di impedire il cosidetto turismo
delle patenti. Con una rete europea di questo tipo, infatti, nessun
automobilista potrà ottenere una seconda patente in un altro Stato dell'Ue,
così come nessun Paese potrà concedere un nuovo documento ad una persona
colpita da misure sanzionatorie in un altro Paese europeo.
La direttiva, che sarà approvata domani dai ministri dei Trasporti (per
l'Italia Pietro Lunardi), non prevede di uniformare anche gli esami di guida
su scala europea. Introduce il principio della patente anche per i ciclomotori
e di un accesso progressivo, fra i 16 e i 24 anni, alle moto più potenti.
La presidenza di turno austriaca è riuscita a superare le ultime resistenze
fra gli Stati soprattutto sulla questione del rinnovo e dei tempi per la
completa eliminazione di tutte le vecchie patenti. In alcuni Stati, come
Belgio, Francia, Germania e Austria, infatti, la patente una volta concessa
non è più sottoposta a rinnovo. La soluzione trovata prevede che la patente
europea duri dieci anni, estendibili a quindici, e che i Venticinque abbiano
un margine di tempo molto lungo, fino al 2032, per eliminare definitivamente
tutti i vecchi documenti.
Il rinnovo della patente non servirà comunque per verificare la capacità alla
guida degli automobilisti, ma semplicemente aggiornarne i dati del titolare,
soprattutto la foto.
Vari i temi in agenda nella riunione di domani, durante la quale la
Commissione Ue informerà i ministri europei della sua decisione di ritirare le
direttiva sulla liberalizzazione dei servizi portuali, dopo la bocciatura del
Parlamento europeo.
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