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| "Come riciclare i rifiuti" |
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Discariche e riciclaggio In fatto di riciclaggio la palma d’oro va al Veneto con una percentuale del 39,1% mentre la maglia nera è della Sardegna dove si riutilizza solo il 2,8% della spazzatura. In generale comunque è il nord (30,6%) a trainare la raccolta differenziata, quasi in linea con il dato medio il centro (14,6%), assolutamente insufficiente il sud (6%). E’ invece la Lombardia la regione che produce più spazzatura, seguita da Lazio e Campania, mentre Valle d’Aosta è quella che grava meno sul bilancio. Sono però due regioni del centro, Toscana ed Emilia Romagna, ad aver il poco invidiabile primato della produzione pro-capite. Mediamente ogni toscano ha sulla coscienza 673,1 chili di spazzatura l’anno, poco meno gli emiliani con 661,2. Nonostante ciò i termovalorizzatori e gli italiani sono due mondi ancora lontani. Solo il 31% è possibilista, il 28% non li vuole sotto casa e il 41% non si pronuncia, questo secondo un sondaggio della rivista Nuova Energia. La discarica comunque per il 60% preoccupa più del termovalorizzatore.
Tutto si trasforma La carta viene riutilizzata per produrre altra carta, la plastica viene recuperata per altri imballaggi elementi di arredo urbano e fibre tessili, il vetro viene lavorato negli impianti di fusione e riciclato all'infinito senza perdere mai le sue qualità, l'alluminio possiede caratteristiche ottimali per il riciclo: è una materia che dà vita ogni volta a nuovi prodotti. I rifiuti organici opportunamente trattati, si trasformano in compost, concime utilissimo in agricoltura. I residui non riciclabili vengono recuperati con gli impianti di termovalorizzazione che permettono di ottenere energia elettrica. Niente viene sprecato. Riduciamo le sostanze inquinanti, l'impatto ambientale e assicuriamo uno sviluppo sostenibile. Ogni cosa ha un suo posto in natura. Ogni cosa trova posto con la raccolta differenziata. Ricordarsi di effettuare la raccolta dei materiali puliti senza residui. Schiacciare gli imballaggi per evitare che occupino troppo spazio Introdurre i rifiuti ben chiusi nei sacchetti e non lasciare mai sacchetti o imballaggi di nessun tipo all'esterno dei contenitori, della campane di raccolta o dei cassonetti rsu. Per i rifiuti domestici ingombranti e rifiuti pericolosi informarsi sulla stazione ecologica più vicina dove verranno conferiti in maniera corretta. Vanno eliminati in maniera sicura perché possono provocare gravi danni all'ambiente. Se i rifiuti non trovano spazio per volume e tipologia nei cassonetti e nella raccolta differenziata vi sono delle stazioni ecologiche a cui portare. Rifiuti ingombranti metallici (scansie lavatrici biciclette ), materassi e reti, mobilio in legno, frigoriferi, televisori, computer, monitor, stampanti e cartucce, vetro di grandi dimensioni, pneumatici, batterie e pile esaurite, sfalci e potature, contenitori di plastica, abiti usati (meglio metterli nei raccoglitori delle associazioni), pesticidi, farmaci scaduti (anche nei riciclatori delle farmacie), contenitori contrassegnati dal teschio o dalla fiammella, tubi e lampade fluorescenti, oli minerali e vegetali da cucina, vernici, solventi, inchiostri, sanitari ed inerti.
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