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TUTTI
I MOTIVI PER PROTESTARE
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Custumere
Satisfaction
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Preparazione
del viaggio
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Afflusso/deflusso dalla stazione
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Permanenza
nella stazione sia di arrivo che di partenza
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Permanenza a
bordo del treno
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Difficoltà di
fare un reclamo diretto a Trenitalia
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Sicurezza del
mezzo di trasporto dal punto di vista della garanzia della propria incolumità
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Sovraffollamento
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Le porte
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I furti
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Il degrado
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Regolarità del
servizio e puntualità dei treni
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Comfort del
treno
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Pulizia e
condizioni igieniche del treno
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Informazione a
bordo
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Servizio di
ristroazione a bordo
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Relazioni con
il personale di bordo ,cortesia ecc.
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Livello del
servizio agli sportelli per acquisto biglietti, prenotazioni, tempi di attesa,
info, ecc.
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COMUNICATO STAMPA - GENNAIO - Pochi italiani, che pur
utilizzano i mezzi pubblici di trasporto come i treni per i trasporti
regionali, sanno che le Regioni propinano a Trenitalia delle
contravvenzioni per disservizi. Una pratica non del tutto consolidata nei
paesi moderni - sostiene Telefono Blu Sos Consumatori - ma in particolare
dubbia dal punto di vista giuridico.
Infatti le Regioni incassano dalla concessionaria Trenitalia le multe e
poi decidono in autonomia come utilizzarle, alcune invitano associazioni
(con criteri fra i più disparati e spesso non pluralisti) altre applicano
direttamente. La soluzione che viene presa e raramente viene messa a
conoscenza dei cittadini è quella di riversare la quota negli abbonamenti
dei cosiddetti pendolari (in realtà semplici possessori di un abbonamento)
attraverso bonus ritirabili presso le strutture. Di fatto in questo modo
viene privilegiato solo questo tipo di utente che non in tutte le tratte è
nella maggioranza dei passeggeri. Il principio comunque di per se è
sbagliato perché tutti gli altri, e quindi chi concretamente ha subito il
disagio, non vengono in realtà rimborsati, e qui francamente il principio di
solidarietà pare una cosa fuori posto. Che fare? Telefono Blu scrive alle
diverse regioni (ricordiamo che Piemonte, Liguria, Veneto, Lombardia ed
Emilia Romagna sono fra le Regioni che multano di più) chiedendo di
attenersi al principio della dimostrazione, per cui al pendolare si dovrà
aggiungere anche chi conservando il titolo di viaggio ha subito il danno,
sia esso possessore di un titolo limitato settimanalmente ma anche
occasionalmente.
Visti poi i problemi di diverse tratte di sovraffollamento (Milano-Domodossola,
Milano-Varese, Milano-Mortara, Milano-Novara, Firenze-Pisa-Livorno,
Firenze-Massa, Chivasso-Ivrea-Aosta, Roma-Tivoli,
Messina-Catania-Siracusa) speso anche di mezzi un po' anzianotti, chiede
anche che venga fatta contravvenzione per i posti in piedi, non è giusto
infatti che questi passeggeri soprattutto persone che si recano e tornano
dal lavoro debbano subire questi disagi. |
Denuncia
tutti i disagi dei trasporti, tutti i ritardi, tutti i disagi nelle
stazioni, ecc.
Lamentele dei viaggiatori
Puntualità 82%
Pulizia 70%
Informazione
65%
Affollamento
60%
Climatizzazione
50%
Sicurezza 45%
Cortesia 40%
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